Il Borgo antico | Flora e fauna della Valle | Gli eventi, stagione dopo stagione | Da visitare: abbazie, borghi medievali, santuari | La neve e lo sport nella Valle
San Donato Val di Comino è un borgo di case antiche sulle rupi carbonatiche di Monte Pizzuto, addossato alle pendici dell'Appennino, posto tra i 650 ed i 730 metri sul livello del mare.
Alle spalle le vette del Monte Panico (1885 m.) - con i suoi splendidi itinerari nel verde - di San Nicola (1990 m.), San Marcello (1883 m.) e del Colle Nero (1991 m.), che si spingono verso Est fino ai Monti della Meta (2242 m.) e alle Mainarde laziali e molisane (2000 m.).
A Nord si hanno i rilievi del Parco Nazionale d'Abruzzo, mentre a Sud si apre la Valle di Comino.
Il Borgo antico
Il Borgo antico di
San Donato è costituito da 6 rioni:
1) il Castello, che è il rione più antico del paese, collocato alle radici dell'Appennino, circoscritto dalle porte di accesso Porta Orologio - rivolta a Greco - e Arco di San Donato (Porta a Levante). Isolata dalle restanti abitazioni del castello, si erge la Torre;
2) il Rione Duomo: la Chiesa, eretta nel Medioevo, presenta decorazioni in stile barocco ed un prezioso organo a canne definito come "uno dei gioielli musicali del periodo" dalla Sovraintendenza Regionale dei Beni Culturali;
3) il Rione Portella;
4) il Rione Lago;
5) il Rione Capolavalle;
6) il Rione Convento.
Il Centro Storico del paese è attraversato da
gl' spuort, i "passaggi coperti" che caratterizzano l'architettura di tutto il Borgo. Fatti a scalini o ricavati nella roccia, creano un gioco di luci ed ombre nel passaggio da un ambiente all'altro. Sono stati recuperati, restaurati e valorizzati attraverso l'applicazione di pannelli dipinti i cui soggetti richiamano i principali fatti storici di
San Donato. Tra i più suggestivi, lo Spuort' di Fra Tommaso (via Maggiore), quello dell'Alluvione (piazza C. Coletti), lo Spuort' dei Francesi (vicolo Rua) e dell'Antico Municipio (via Orologio).
San Donato offre, inoltre, due suggestivi incontri con la cultura del luogo e la sua storia naturale: il
Museo della Civiltà Contadina e il
Museo Geologico del Territorio e Centro di Cultura Ambientale.
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Flora e fauna della Valle
Il paesaggio intorno a San Donato è caratterizzato da splendidi boschi misti, tra i 700 e gli 800 mt e da distese di faggeti oltre i 900 mt. Nell'ambiente forestale, che è il più interessante dell'Appennino, si possono avvistare l'istrice, la martora, il capriolo, lo scoiattolo, il picchio verde, l'upupa; il lupo, l'orso, il cinghiale, il cervo.

Il Borgo, poi, è situato nell'ampia area di paesi del
Parco Nazionale d'Abruzzo, Molise e Lazio, una delle rare zone dell'Europa Occidentale dove, nelle vaste foreste che ammantano i monti o nelle alte praterie rupestri, "è ancora possibile imbattersi in animali come l'Orso marsicano, il Camoscio d'Abruzzo, il Lupo, la Lince e l'Aquila reale". La maggior parte delle strade e dei sentieri che si inoltrano negli ambienti naturali è chiusa al traffico motorizzato, per cui l'automobile potrà essere utile esclusivamente per raggiungere il Parco e per gli spostamenti tra un centro e l'altro. Sugli, sci, a piedi o, lungo alcune piste autorizzate, anche a cavallo, a dorso di mulo o in bicicletta: questi i "mezzi di trasporto" migliori per spostarsi, d'estate come d'inverno, attraverso le valli e i boschi del Parco.
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Gli eventi, stagione dopo stagione
Tra luglio e agosto la rassegna "Teatro d'estate" ospita le migliori compagnie nazionali e, soprattutto, numerosi spettacoli di teatro comico - mentre nei locali settecenteschi dell'antico Municipio sono ospitate mostre ed esposizioni.

Anche San Donato ha la sua "La notte bianca", il 15 luglio, mentre il 6, 7 e 8 agosto vi sono i festeggiamenti in onore di San Donato. L'ultimo sabato di agosto c'è il Palio della Lotta e l'ultima domenica di agosto i festeggiamenti in onore di Santa Costanza.
La Valle di Comino ospita anche il prestigioso Festival di
Atina Jazz, e il
Festival Internazionale del Folklore di Atina Inferiore.
Tra le feste e le sagre della Valle, quelle che ci sono piaciute di più sono la "Magnalonga" di Settefrati (che offre piatti dell'antica tradizione contadina e pastorale), la "Festa del vino" di Gallinaro (durante la quale vengono aperte tutte le cantine del paese), quella della Pastorizia di Picinisco, e infine la Sagra dei famosi fagioli "cannellini" di Atina e Villa Latina.
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Da visitare: abbazie, borghi medievali, santuari
Le mete di visite, passeggiate e pellegrinaggi sono le più diverse: ci sono
Atina,
Veroli,
Arpino - paesi legati a doppio filo alla storia della Regione - e le abbazie di
Montecassino, di
Casamari, oltre alla chiesa della Certosa di Trisulti.
Il santuario della
Madonna di Canneto di Settefrati, incastonato nel cuore del versante laziale del
Parco Nazionale d'Abruzzo, costituisce una delle mete di pellegrinaggio più importanti per quanti provengono dal Lazio, Abruzzo e Molise, specialmente nei giorni dal 18 al 22 agosto per rendere omaggio alla Madonna Nera custodita nella chiesa. Allo stesso modo, la Cappelletta del Bambin Gesù: meta di pellegrinaggio da ogni parte d'Italia.
Altre mete notevoli sono la Rocca Medioevale e il Palazzo Ducale di Alvito, il Castello di Isola del Liri e, a Veroli, il Palazzo Comunale, la Cattedrale, la Basilica, la Galleria “La catena”, dove si trovano in mostra permanente le tele del pittore Francis Cox e la Biblioteca Giovardiana, vero tesoro di cultura.
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La neve e lo sport nella Valle
La Valle di Comino offre due impianti sportivi di prim'ordine per gli amanti della neve:
-
Forca D'Acero, con la pista di Macchiaravana per gli appassionati di sci di fondo;
- gli
impianti sportivi "Tenente Maurizio Simone", dotati di piscina, campo da calcetto e tennis.
Vi è anche un
Parco Giochi per i più piccoli, e la possibilità di raggiungere facilmente Prati di Mezzo (nel territorio del vicino comune di Picinisco) e Pescasseroli, per lo sci da discesa.
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